Addio a mons. Adriano Caprioli

Addio a mons. Adriano Caprioli

A lui si deve l’idea di un Premio di poesia e narrativa per gli studenti Giovanni da Legnano che la Famiglia Legnanese sostiene e promuove da anni e iniziò i restauri della Basilica San Magno.

Il 4 luglio scorso si è spento Monsignor Adriano Caprioli, che in molti a Legnano ricordano come prevosto di San Magno, carica che ricoprì dal 1993 al 1998, prima di ricevere la nomina di vescovo di Reggio Emilia-Guastalla dall’allora Papa Giovanni Paolo II.

Caprioli aveva 90 anni ed era originario di Solbiate Olona. Persona di profonda cultura, si era formato al Seminario Arcivescovile di Milano e il 28 giugno 1959 era stato ordinato sacerdote dal Cardinale Giovanni Battista Montini (futuro Papa Paolo VI).

Aveva perfezionato i propri studi a Roma al Pontificio Seminario Lombardo e nel 1961 si era laureato in teologia alla Pontificia Università Gregoriana.

Docente di teologia sistematica e di liturgia nei seminari di Masnago e di Venegono Inferiore, aveva diretto l’Istituto Superiore di Studi Religiosi e guidato la Fondazione Ambrosiana Paolo VI di Villa Cagnola a Gazzada, ente culturale dedito alla promozione del dialogo interreligioso e dello studio della cultura cattolica.

Il motto “Veritas ed Amor” con cui, per quattordici anni, aveva guidato la Chiesa reggiano-guastallese ben rispecchiava la sua personalità, oltre che la sua profonda spiritualità.

In occasione della celebrazione del suo ottantesimo compleanno, don Daniele Casini, suo segretario personale, lo aveva definito “il vescovo delle tre “D”: discrezione, disponibilità, delicatezza”.

Sempre attento alla pastorale del lavoro e della famiglia, Monsignor Caprioli ha sempre avuto una predilezione verso i giovani: nell’agosto 2005 aveva partecipato a Colonia alla XX Giornata Mondiale della Gioventù e in quell’occasione gli oltre 650 ragazzi e ragazze che erano con lui vissero un indimenticabile gemellaggio con la diocesi di Magonza.

Autore di molte pubblicazioni, di lettere pastorali e di discorsi rivolti alla città di Reggio Emilia, Caprioli è ricordato anche per le scelte storiche compiute sotto il suo pontificato, quali il grandioso restauro e l’adeguamento liturgico della Cattedrale di Reggio Emilia.

Cristina Masetti