Trione ospite della Famiglia Legnanese

Trione ospite della Famiglia Legnanese

Lunedì 13 aprile il Salotto della Famiglia Legnanese ha ospitato Vincenzo Trione, storico e critico d’arte, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università IULM di Milano, curatore della mostra “Metafisica/Metafisiche” in corso a Palazzo Reale e curatore del Padiglione Italia della 56a Biennale di Venezia.

L’incontro, svoltosi nella suggestiva Sala Caironi di Villa Jucker, ha offerto una riflessione approfondita sul senso dell’arte contemporanea e sul recupero del valore “forte” dell’Avanguardia, tema centrale del dialogo tra Trione e Luigi Mascheroni, giornalista de “Il Giornale”, saggista e critico.

Partendo dal volume “Rifare il mondo. Le età dell’avanguardia” (Einaudi) e dalla struttura dei suoi capitoli, Trione ha sottolineato come l’arte non debba essere considerata una categoria conclusa, ma una tensione ancora viva, capace di generare fratture e discontinuità. In un contesto in cui tutto sembra già visto, la vera sfida dell’arte è continuare a sorprendere creando uno sguardo nuovo sulla realtà.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla Metafisica, interpretata non solo come corrente artistica ma come modalità di lettura del mondo: uno spazio sospeso tra enigma, silenzio e inquietudine, in cui la modernità assume tratti di straniamento e riflessione.

Nel suo intervento, che ha susciatato molta attenzione e partecipazione del pubblico, Trione ha inoltre evidenziato come oggi il sistema dell’arte tenda a inglobare anche la provocazione e lo scandalo, trasformandoli rapidamente in prodotto. Per questo, secondo il docente “La vera forza dell’arte è nella sua capacità di produrre uno scarto reale, cioè un vero cambiamento nello sguardo e nell’interpretazione del mondo”.