L’incontro in Famiglia Legnanese con Pietro Senaldi, condirettore di “Libero”, moderato da Luigi Mascheroni, è stato un successo: mercoledì 4 marzo in sala Giare a Villa Jucker oltre un centinaio di persone hanno partecipato alla serata organizzata dall’associazione nell’ambito del ciclo “Il Salotto della Famiglia Legnanese”. Senaldi ha presentato il suo nuovo libro, scritto in collaborazione con Giorgio Merli, dal titolo “Sveglia! Le bugie che ci impoveriscono le verità che ci arricchiranno”. Un’analisi approfondita, ricca di dati e di riflessioni, per comprendere meglio quali sono le cause dei problemi economici e politici del nostro Paese e le ricette per rilanciare concretamente l’Italia. La serata è stata introdotta da Luisella Dell’Acqua, consigliera e responsabile della Comunicazione per la Famiglia Legnanese, che ha sottolineato l’obiettivo di questi incontri, ovvero offrire serate di confronto e di approfondimento su temi di attualità.
Il libro di Senaldi parte quindi dai dati e dall’analisi della situazione socioeconomica dell’Italia, e attraverso una ricostruzione storica punta a capire quali sono i falsi miti da sfatare e i luoghi comuni per proporre soluzioni possibili affinché il Paese possa riprendere la sua corsa. I temi caldi affrontati sono stati quelli del debito pubblico, degli stipendi, della tassazione, della sanità e dell’immigrazione senza tralasciare le Olimpiadi Milano-Cortina, considerate un’opportunità per riflettere su come l’Italia debba fare sistema e andare oltre il grande evento e tornare ad essere un Paese in grado di attrarre turismo puntando su arte e natura in maniera innovativa. Anche l’Unione Europea è stata al centro della riflessione di Senaldi: “l’Ue è stata fondamentale grazie all’Euro – ha sottolineato – perché il nostro debito pubblico era diventato insostenibile per la lira. Vero è che il cambio ha messo fuori gioco molte imprese già in crisi e ci siamo trovati accanto a Paesi molto più forti come Francia e Germania. Oggi le cose sono cambiate, questi due paesi sono in crisi economica, politica e istituzionale”. Senaldi si è quindi soffermato sull’imbarbarimento del dibattito politico in Italia, caratterizzato ormai da uno scontro violento e ideologico, anche in televisione, fra Destra e Sinistra: “Questo è uno strumento voluto per anestetizzare il pubblico che impedisce di affrontare veramente i problemi, un gioco al ribasso usato consapevolmente dai politici per arrivare a una polarizzazione estrema. Lo si vede nel dibattito per il Referendum sulla riforma della giustizia. Ciò che lascia perplessi è che si andrà a votare non tanto per la riforma ma quanto per esprimersi pro o contro questo governo”. Fin qui le analisi dei problemi, ma quali sono le ricette proposte da Senaldi? Il giornalista propone tre soluzioni, tre strade possibili da intraprendere: la prima è quella di tornare a far crescere il PIL. “La ricchezza non va demonizzata ma prodotta, il PIL non è un fenomeno meteorologico. Ripartiamo dalle potenzialità turistiche del nostro Paese facendo sistema”. La seconda è attrarre le medie e grandi imprese creando un sistema fiscale adeguato perché occorrono investimenti importanti per sviluppare tecnologia, Intelligenza Artificiale e digitalizzazione. Infine, puntare sui servizi e soprattutto sui servizi su misura. Tanti spunti per riflettere e per cambiare rotta.
Erano presenti fra il pubblico l’Assessore al benessere e sicurezza Lorena Fedeli, la Guardia di Finanza con il Maggiore Federica La Manna, il Presidente della Fondazione Sant’Erasmo Alberto Fedeli, il Presidente della Fondazione Famiglia Legnanese Giuseppe Colombo con il Presidente della Famiglia Legnanese Gianfranco Bononi.













Foto di Fausto Ferioli
