L’energia travolgente del Coro Gospel Joyful Singers ha incantato la Basilica di San Magno

L’energia travolgente del Coro Gospel Joyful Singers ha incantato la Basilica di San Magno

L’evento per la cittadinanza è stato offerto dalla famiglia Vergani del Giardino degli Angeli con Famiglia Legnanese e Fondazione Palio

Un’occasione preziosa per ritrovarsi, condividere un momento di raccoglimento e scambiarsi gli auguri di Natale in un clima di serenità e vicinanza. Questi gli ingredienti del suggestivo ed emozionante Concerto Gospel di Natale con la partecipazione del Coro Gospel Joyful Singers che è stato protagonista nella Basilica di San Magno sabato 13 dicembre.

In un periodo dell’anno in cui il senso di comunità è ancora più importante il desiderio è stato quello di offrire un momento di luce, ascolto e presenza reciproca. reso possibile dalla Famiglia Legnanese con la famiglia Vergani ed in collaborazione con Fondazione Palio e con Il Giardino degli Angeli organizzatori dell’evento.

Un colpo d’occhio splendido con i 40 coristi disposti sull’altare a simboleggiare un abbraccio alla cittadinanza che è intervenuta numerosa unitamente alla presenza del Sindaco Lorenzo Radice, dell’Assessora Monica Berna Nasca e al Presidente della Famiglia Legnanese, Gianfranco Bononi, col Presidente Luca Roveda e Alberto Romanò del Cda di Fondazione Palio e Dante Barone, Responsabile Area Mi Ovest BancoBpm.

Coro Joyful Singers: la musica è strumento di gioia condivisa

Per i Joyful Singers, diretti dal Maestro Davide Bontempo, la musica, le voci, gli abiti e le luci sono strumenti per il raggiungimento di un unico grande obiettivo: trasmettere l’emozione di “fare gospel”, sentito come canto di gioia che vive in continua sinergia tra coro, musicisti e platea.

Con il canto vogliono esprimere sensazioni ed emozioni; diffondere la conoscenza di questo genere musicale fondendo la tradizione corale della musica sacra europea con i moduli espressivi tipici degli afroamericani.

Il coro ha adottato l’abito tipico che le comunità battiste usano per animare le loro funzioni religiose: una tunica che, nascondendo le caratteristiche corporee individuali ed uniformando il gruppo, permette di esaltare la voce, il ritmo e il sentimento.

Il repertorio dei Joyful Singers è in continua evoluzione e include brani molto diversi tra loro. Si spazia dalla musica gospel tradizionale, ai “Negros Spirituals”, ad alcuni pezzi contemporanei di musica pop e rock selezionati per il chiaro messaggio di matrice religiosa e spirituale percepibile nei testi.

Articolo di Michela Manzotti
tratto da Sempione News